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mercoledì 23 gennaio 2013

Come la crisi influenza (in negativo) l'alimentazione dei bambini

In tempo di crisi, i consumi calano e le scelte alimentari degli italiani si rivolgono più facilmente a cibi di scarsa qualità, gustosi, poco costosi ma ad elevata densità energetica, anche quando si tratta di bambini. 
Per quanta riguarda i consumi, il 2012 è stato l’anno più difficile dal dopoguerra ed il 2013 proseguirà sulla stessa linea. A rilevarlo, sono i recenti dati resi noti da Confcommercio.
Quando le risorse economiche diminuiscono, cibi ricchi di grassi e zuccheri, snack e merendine e succhi di frutta zuccherati prendono il posto di alimenti più salutari, come cereali, pesce, frutta fresca e verdura.

A preoccupare i pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) è proprio il diffondersi di queste cattive abitudini alimentari che, insieme ad altri fattori, contribuiscono all’ aumento dei casi di sovrappeso e di obesità infantile. L’obesità infantile è la conseguenza di malnutrizione più diffusa nei paesi industrializzati ed è in continuo aumento in Italia, soprattutto nel Meridione.  
Il bambino obeso ha un elevato rischio di esserlo anche da adulto. Ma non solo: aumentando i fattori di rischio di malattie gravi, il bambino ha maggiori probabilità di ammalarsi di ipertensione, diabete e dislipidemia da adulto.

mercoledì 12 ottobre 2011

Weekend in famiglia: una domenica bestiale

Per alcuni miei amici la domenica ideale è quella in cui si va a casa della propria madre, le donne cucinano e stanno con i bambini e i maschi di casa si chiudono in una camera a vedere la partita (sonnecchiando) e alle sei, prima dell'inizio delle trasmissioni con i resoconti dei gol, le mogli gli portano pure il caffè....
Per loro il massimo del relax, per le mogli una domenica bestiale.

Mi viene in mente questo quadretto leggendo che secondo uno studio dell'Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, il weekend in famiglia diventa il momento principale di stress per molti italiani.
Gli esperti hanno esaminato le risposte di 800 persone che hanno partecipato al sondaggio on line sullo stress, pubblicato sul sito dell'Eurodap ehanno concluso che il weekend in famiglia non è più un momento di "tranquillità nel quale ci si poteva ricaricare, lontano dal lavoro e dalle preoccupazioni, oggi procura forte stress soprattutto nel fine settimana".



Senso di soffocamento, stato di irritabilità elevato o apatia, insonnia: sono alcuni dei sintomi riscontrati in molte persone che hanno preso parte al sondaggio online", afferma Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta e presidente Eurodap.
Perchè il weekend può diventare infernale? Secondo gli esperti il motivo va ricercato nella precarietà economica e lavorativa che moltissimi italiani stanno vivendo. Difficoltà economiche e paura di perdere il lavoro creano la sensazione di fallimento e di inadeguatezza, soprattutto negli uomini che reagiscono rifugiandosi "nel silenzio, nell'assenza e nella tecnologia, con Internet al primo posto".
E le "donne si sentono abbandonate alle loro difficoltà, alle loro paure, probabilmente avendo anche dovuto rinunciare a qualche aiuto domestico o a piccoli lussi, che però riuscivano ad alleviare i pesi delle incombenze quotidiane", dice l’esperta.

"La famiglia da contenitore protettivo diventa un luogo di oppressione, fallimento, solitudine, inadeguatezza... Per chi ha figli si aggiunge il senso di colpa di non poter più permettere loro il tenore di vita cui li avevamo abituati, diminuiscono gli sport da fare, le vacanze, i vestiti da poter comperare. La famiglia sta diventando, soprattutto nel weekend, quando lo spazio da trascorrere con i propri cari è maggiore rispetto a una cena o una colazione, lo specchio di una realtà difficile. Che sta invadendo anche quei momenti che dovrebbero servire a ricaricarsi", conclude la Vinciguerra.