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lunedì 28 aprile 2014

I motivi per portare i bambini in biblioteca

Perchè portare i bambini in biblioteca
L'Hufffington Post ci offre cinque consigli per fare questa scelta oggi stesso.

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- Andare regolarmente in biblioteca vuol dire abituare i bambini sin da piccoli ai libri, alla loro presenza, alla lettura. Leggere è importante perchè favorisce lo sviluppo cerebrale d intellettivo dei bambini. E si deve iniziare sin da piccolissimi. Io ho letto storie a mio figlio sin dai primi mesi di vita, gli ho messo a disposizione libricini tattili e morbidi che lui maneggiava con grande competenza e la lettura ad alta voce ha sempre fatto parte delle nostre abitudini quotidiane. Per approfondire i benefici della lettura ad alta voce sin da piccoli vi rimando al sito del progetto Nati per Leggere del quale ho seguito un interessante corso di formazione.




Andare in libreria insieme ai bambini ci espone inevitabilmente al rischio di un vero salasso economico. Andare in biblioteca invece significa avere ampia scelta editoriale e poter portare  a casa tanti beli libri, scelti dai bambini o consigliati da bibliotecari esperti, che potremo poi riportare. Inoltre senza sentire la pressione dell'acquisto per forza i bambini si sentiranno maggiormente liberi di esplorare, sfogliare, leggere e scartare

- Il bibliotecario è sempre aggiornato e potrà consigliare i bambini su libri che noi genitori non conosciamo, ampliando i loro gusti e aprendo le loro menti.

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- Trascorrere del tempo in biblioteca significa impegnare i bambini in modo attivo e non passivo. Molte biblioteche organizzano attività, laboratori e letture ad alta voce e gli ambienti sono confortevoli e a misura di bambino
- La tessera della biblioteca a loro nome da ai bambini un maggiore senso di responsabilità, i ragazzi imparano ad avere cura dei libri che prendono in prestito. E la consegna della prima tessera alla biblioteca dovrebbe essere un momento da immortalare con una fotografia


mercoledì 5 gennaio 2011

La Befana vien di notte...e cosa porta?



Nano ha poco più di due anni e siamo nel pieno della fase nella quale si costruiscono i riti familiari e le tradizioni. Domani è il giorno in cui arriva la Befana e ho deciso che arriverà una calza con i suoi dolcetti preferiti: caramelle, ovetti con sorpresa, piccolo vasetto di crema di cioccolata e nocciole, vasetti di frutta, succhi di frutta e soprattutto cioccolatini fondenti perché, a dispetto della sua età, il cucciolo ha gusti sofisticati!

Per quest'anno non metterò il carbone perché non è un bambino cattivo (ma esistono poi i bambini cattivi o sono solo stressati da un contesto familiare e sociale che non tiene conto dei loro bisogni?) ma solo un po’ monello – in fondo siamo in piena crisi dei terrible twos - e soprattutto perchè è troppo piccolo per sgranocchiarlo.

E soprattutto non ci saranno giocattoli perché già a Natale abbiamo fatto incetta e direi che per adesso va più che bene. Invece ho deciso che metterò sotto l’albero un libro e vorrei mantenere intatta la tradizione che la Befana porta i libri. Il cucciolo ama i libri, mi chiede sempre di raccontargli qualche storia e insieme leggiamo i suoi libri preferiti. Quindi la tradizione di far arrivare un bel libro nuovo alla Befana non mi sembra male (anche se poi ne arriveranno un bel po’ anche durante il resto dell’anno).

Nel frattempo mi sono iscritta al corso di volontari di Nati per Leggere e sono impaziente di vedere come andrà.
Stay tuned!