mercoledì 20 marzo 2013

Prevenire e curare le allergie nel bambino

Domani entra la primavera e con la bella stagione ha inizio immancabilmente la fioritura di piante e fiori, con annessi pollini che possono causare allergie a grandi e piccoli.
In Italia il 20% dei bambini soffre di allergie e negli anni Novanta la percentuale non superava il 7%.

Come spiegare questa impennata?

Allergologo.net
Daniele Ghiglioni, pediatra allergologo e dirigente dell’Ao Fatebenefratelli di Milano presso il Macedonio Melloni spiega che le allergie sono malattie causate da molti fattori che modificano il sistema immunitario.

Cambiamenti nello stile di vita, aumento dei livelli di inquinamento urbano, stress, cattiva alimentazione, eccessiva igiene personale e tra le mura domestiche e non ultimo il fumo, anche passivo, hanno contribuito ad aumentare l’incidenza delle allergie nel nostro Paese.

Come prevenire le allergie nei bambini? La prevenzione inizia sin dalla gravidanza: è stato dimostrato, ad esempio, che i figli di mamme fumatrici hanno una maggiore predisposizione a soffrire di asma bronchiale.


Quindi durante la gravidanza è importante smettere di fumare, limitare il più possibile l’esposizione allo smog, non assumere farmaci se non sono stati prescritti dal medico, non esporre i neonati al fumo passivo, allattare al seno peri primi sei mesi di vita.

La diagnosi di un'allergia viene effettuata da un esperto allergologo che raccoglierà informazioni sui sintomi e sulla storia familiare ed eventualmente prescriverà il Prick test, l'esame finalizzato a diagnosticare l'allergia.

E come comportarsi se in casa c’è un bambino allergico? Giuseppe Di Mauro, Pediatra e Presidente Società italiana di pediatria preventiva e sociale (Sipps) ricorda che è importante anche in questo caso non fumare nell’ambiente domestico, se il bambino è allergico agli acari della polvere pulire con cura arredi e tessuti e lavare a temperatura di almeno 60 gradi, favorire il ricambio d’aria degli ambienti.

 L’allergia è una malattia cronica che va tenuta sotto controllo medico. Attualmente esistono delle nuove terapie farmacologiche a base di antistaminici, cortisonici, cromoni che possono tenere sotto controllo i sintomi. Ma si è rivelata molto efficace anche l’immunoterapia specifica (ITS) che prevede la somministrazione dell’allergie in minuscole dosi che aumentano progressivamente fino a rendere il sistema immunitario capace di tollerarlo.

 SIPPS

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